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TECNOLOGIA · ANALISI DEL PROGRAMMA

PENETRATION PenTester

PENETRATION PenTester propone un percorso dalla preparazione del laboratorio al reporting, con numerose sezioni LAB. Restano da chiarire livello iniziale, formula di accesso ed eventuale inclusione dell’esame.

Corso di Visione Academy·Aggiornato il 15 ottobre 2026
Copertina di PENETRATION PenTester
UNA PRIMA LETTURA

PENETRATION PenTester: dalle regole d’ingaggio ai laboratori, con accesso ed esame da chiarire

La proposta può essere utile a chi possiede basi informatiche e cerca una panoramica strutturata del penetration testing, con sezioni dedicate a strumenti e laboratori. L’ampiezza del programma è osservabile; preparazione professionale e superamento dell’esame restano esiti da non dare per acquisiti. Prima di scegliere, sono decisivi la formula associata ai 197 euro, la durata dell’accesso, l’aggiornamento rispetto all’esame, le modalità dei LAB e le condizioni della promessa occupazionale.

A chi si rivolge

  • Per deduzione dal programma, persone con basi informatiche che cercano un percorso ordinato attraverso le fasi di un penetration test.
  • Tecnici di rete e sistemisti interessati a collegare configurazioni, servizi e vulnerabilità alle attività di verifica della sicurezza.
  • Persone interessate alla certificazione CompTIA PenTest+, purché chiariscano la versione dell’esame di riferimento e ciò che è incluso nell’iscrizione.

Cosa puoi imparare

  • Affrontare la preparazione di un laboratorio virtuale con VirtualBox, Kali Linux e Windows 11.
  • Esaminare definizione del perimetro, regole d’ingaggio, vincoli normativi e fasi di un penetration test.
  • Seguire attività dedicate a raccolta delle informazioni, enumerazione e vulnerability assessment con strumenti citati nel curriculum.
  • Studiare attacchi a reti, applicazioni web e host, seguiti da exploitation, post-exploitation e comunicazione dei risultati.
  • Incontrare le basi dello scripting e attività introduttive in Python.

Come è strutturato il programma

Il percorso comprende 33 sezioni e 265 unità, di cui 262 con video, in italiano. La durata video complessiva è di circa 18 ore e 51 minuti. Dopo l’orientamento iniziale, «Realizzare il Proprio Laboratorio» introduce virtualizzazione, VirtualBox e macchine virtuali: una preparazione concreta agli argomenti successivi. La sequenza antepone normativa, perimetro e metodo alle tecniche di attacco. «Normativa in ambito Penetration Testing» cita PCI-DSS e GDPR, mentre il modulo sullo scope include tipologie di assessment e rules of engagement. Il percorso prosegue dalla raccolta passiva, con OSINT, DNS e metadati, a quella attiva, con identificazione di host, servizi e scansioni Nmap. L’alternanza tra moduli tematici e sezioni LAB è particolarmente visibile nell’enumerazione e nel vulnerability assessment, dove compaiono Nessus, Nikto, WPScan e Wapiti. Seguono reti cablate e wireless, applicazioni web e host. «Attacchi alle Web Application» raccoglie temi come injection, gestione delle sessioni e vulnerabilità delle richieste; il relativo LAB cita SQLMap e proxy web. La parte finale amplia il quadro a cloud, IoT e sistemi industriali, ingegneria sociale, exploitation e post-exploitation. Il programma arriva poi a «Report Finale & Comunicazione», con mitigazioni e attività successive all’incarico. Chiudono scripting, un LAB con basi Python, checklist e una voce dedicata ai mazzi Anki. Questa organizzazione rende leggibile il ciclo del test; i titoli, da soli, non permettono però di misurare autonomia pratica e approfondimento.

Benvenuto4 contenuti
  • Mindset vincente
  • Metodo di studio
  • L'esame
  • Dashboard del corso
Introduzione7 contenuti
  • 0 1 Introduzione all'Esame di Certificazione
  • 0 2 Planning & Scoping
  • 0 3 Information Gathering & Vulnerability Scanning
  • 0 4 Exploitation
  • 0 5 Reporting & Communication
  • 0 6 Tools
  • 0 7 Analisi della Guida degli Obiettivi
Realizzare il Proprio Laboratorio7 contenuti
  • 1 La virtualizzazione
  • 2 Virtualizzazione da BIOS
  • 3 Considerazione Memoria RAM
  • 4 Installazione Oracle VirtualBox
  • 5 Scaricamento Immagine Kali Linux
  • 6 Importazione VM Kali Linux
  • 7 Scaricamento & Creazione VM Windows 11
Modulo 1 - Normativa in ambito Penetration Testing12 contenuti
  • 1.1 Regulatory Compliance Considerations
  • 1.2 PCI-DSS
  • 1.3 GDPR
  • 1.4 Location Restrictions
  • 1.5 Tool Restrictions
  • 1.6 Local Laws Venue
  • 1.7 Altri Regolamenti Privacy
  • 1.8 SLA
  • 1.9 NDA
  • 1.10 SOW
  • 1.11 MSA
  • 1.12 Permission to attack
Modulo 2 - “Scope“ del Penetration Testing10 contenuti
  • 2 1 scopePT
  • 2 2 assessmentTypes
  • 2 3 white black gray box
  • 2 4 threat actors
  • 2 5 rules of engagement
  • 2 6 scopingCOnsiderations
  • 2 7 supportResources
  • 2 8 access Accounts
  • 2 9 budget
  • 2 10 standard methodologies
Modulo 3 - Filosofia dell'Ethical Hacker10 contenuti
  • 3 1 penetration testing
  • 3 2 cia dad triad
  • 3 3 hackerMindset
  • 3 4 ethicalHacking
  • 3 5 reasons for pt
  • 3 6 internalPT externalPT
  • 3 7 penetrationTestingProcess
  • 3 8 dettaglio delle fasi
  • 3 9 tools
  • 3 10 cyber kill chain
Modulo 4 - Fase di raccolta delle informazioni ⁄ Passiva12 contenuti
  • 4.1 Passive Footprinting
  • 4.2 OSINT
  • 4.3 CVE CWE
  • 4.4 Organizational Data
  • 4.5 Metadata
  • 4.6 Employees
  • 4.7 DNS
  • 4.8 Whois SSL TLS
  • 4.9 IP Range Routes
  • 4.10 Shodan Censys
  • 4.11 Google Dorks
  • 4.12 Data Breach Repository GitHub
[LAB] Modulo 4 - Fase di raccolta delle informazioni ⁄ Passiva12 contenuti
  • 1 DNS Lookups
  • 2 Google Hacking
  • 3 Shodan
  • 4 Recon-ng
  • 5 CWE
  • 6 CVE
  • 68 Whois
  • 69 Nslookup
  • 7 FOCA
  • 71 theHarvester
  • 72 Maltego
  • 82 Metagoofil
Modulo 5 - Fase di raccolta delle informazioni ⁄ Attiva11 contenuti
  • 5.1 Raccolta delle informazioni - ATTIVA
  • 5.2 Identificazione degli Host Attivi
  • 5.3 Identificazione dei Servizi
  • 5.4 Common Ports
  • 5.5 Rilevazione del SO
  • 5.6 Introduzione a Nmap
  • 5.7 Tipologie di Scansione
  • 5.8 Network Topology
  • 5.9 Network Defenses
  • 5.10 Cattura dei Pacchetti con Wireshark
  • 5.11 Packet Crafting
[LAB] Modulo 5 - Fase di raccolta delle informazioni ⁄ Attiva16 contenuti
  • 7 Host Enumeration
  • 8 Service Enumeration
  • 9 Domain Enumeration
  • 14 Load Balancer Detection
  • 15 WAF Detection
  • 16 Firewall Detection
  • 17 Network Sniffing
  • 18 Detection Avoidance
  • 19 Fingerprinting OS
  • 20 Ricerca delle Vulnerabilita - Nmap
  • 21 Avoid Detection - Nmap
  • 22 SYN Scan - Nmap
  • 23 Scripts Engine - Nmap
  • 24 Riepilogo Finale - Nmap
  • 79 Honeypot
  • 80 Scansione con Honeypot
Modulo 6 - Processo di Enumerazione7 contenuti
  • 6.1 Processo di Enumerazione
  • 6.2 Ricerca delle Mail
  • 6.3 Social Sites Share Groups
  • 6.4 Crawling Scaping
  • 6.5 API Hacking Certificate Enumeration
  • 6.6 Cloud Assets Tokens
  • 6.7 Avoiding Detection
[LAB] Modulo 6 - Processo di Enumerazione9 contenuti
  • 34 Netcat
  • 10 URL Enumeration
  • 11 Crawling Websites
  • 12 Scraping Websites
  • 13 Analisi Manuale Web Links
  • 73 SubList3r
  • 77 Tecnologie di un Sito Web
  • 78 Indirizzi Mail
  • 81 Banner Grabbing
Modulo 7 - Esecuzione di un Vulnerability Assessment15 contenuti
  • 7.1 Programma di Gestione delle Vulnerabilita
  • 7.2 FISMA
  • 7.3 Scan Targets
  • 7.4 Scan Frequency
  • 7.5 Active Scanning VS Passive Scanning
  • 7.6 Scope del Vulnerability Scanning
  • 7.7 Sensitive Level Scanner Maintenance
  • 7.8. Software Security Testing
  • 7.9 Web Application Scanner
  • 7.10 Remediation Workflow
  • 7.11 CVSS
  • 7.12 Falsi Positivi Buffer Overflow Privilege Escalation
  • 7.13 Hardware Flaws Insecure Protcol Debug Modes
  • 7.14 SSL Issues Internal IP Disclosure
  • 7.15 VPN Virtualization IOT
[LAB] Modulo 7 - Esecuzione di un Vulnerability Assessment4 contenuti
  • Nessus
  • Nikto
  • WPScan
  • Wapiti
Modulo 8 - Attacchi alle reti cablate10 contenuti
  • 8.1 Identificazione Exploit
  • 8.2 VLAN Hopping
  • 8.3 DNS Cache Poisoning
  • 8.4 Arp Spoofing MAC Spoofing
  • 8.5 Replay Attacks NAC Bypass
  • 8.6 DOS Attacks Exploit Chaining
  • 8.7 NETBIOS Attacks SMB Exploits
  • 8.8 SNMP Exploits SMTP Exploits
  • 8.9 Kerberoasting FTP Exploits
  • 8.10 Samba Exploits Password Attacks SSH Exploits
[LAB]Modulo 8 - Attacchi alle reti cablate8 contenuti
  • ARP Poisoning
  • Password Attacks
  • Man-in-the-Middle
  • DNS Cache Poisoning
  • MAC Spoofing
  • Hashcat
  • Medusa
  • Patator
Modulo 9 - Attacchi alle reti Wireless5 contenuti
  • 9.1 Tipologia di Attacchi alle Reti Wireless
  • 9.2 Finding Target Captive Portals
  • 9.3 Eavesdropping EvilTwins
  • 9.4 Attacking WPS Bluetooth
  • 9.5 NFC Attacks Jamming RFID Cloning
Modulo 10 - Attacchi alle Web Application12 contenuti
  • 10.1 Input Validation
  • 10.2 WAF
  • 10.3 SQL Injection LDAP Injection Command Injection
  • 10.4 Session Attacks Cookie Stealing
  • 10.5 Unvalidated Redirect Kerberos Exploit
  • 10.6 Directory Traversal File Inclusion XSS CSRF SSRF
  • 10.7 Click Jacking Hard Coded Credentials
  • 10.8 Unsigned Code Unprotected API
  • 10.9 Owasp Top Ten Steganografia
  • 10.10 SAST DAST
  • 10.11 Proxy Fuzzing
  • 10.12 Debugger Mobile Tools
[LAB] Modulo 10 - Attacchi alle Web Application8 contenuti
  • Poor Data Validation
  • Injection Attacks
  • Session Attacks
  • Web Proxies
  • SQLMap
  • Steganography
  • DirBuster
  • Gobuster
Modulo 11 - Attacchi agli Host8 contenuti
  • 11.1 SUID SGID
  • 11.2 Unsecure Sudo Shell Upgrade Attacks
  • 11.3 Linux Kernel Exploit
  • 11.4 Hash LSA SAM Windows Kernel Exploit
  • 11.5 Unsecure File Permission Stored Credentials
  • 11.6 Default Account Setting Password Cracking
  • 11.7 Proxy Chains Hypervisor Vulnerabilities
  • 11.8 Virtual Machine Escape Container Attacks
[LAB] Modulo 11 - Attacchi agli Host16 contenuti
  • 11.1 Wordlists
  • 112. Restricted Shell
  • 11.3 Proxy Chains
  • 11.4 TOR
  • BUFFER OVERLOW Analisi Requisiti
  • BUFFER OVERLOW Analisi Servizi
  • BUFFER OVERLOW Scaricamento File .EXE
  • BUFFER OVERLOW Analisi File
  • BUFFER OVERLOW Primo Fuzzer
  • BUFFER OVERLOW Sequenza Unica Valore EIP
  • BUFFER OVERLOW EIP Sovrascritto
  • BUFFER OVERLOW Bad Character
  • BUFFER OVERLOW Cenno Teorico
  • BUFFER OVERLOW Area di Memoria
  • BUFFER OVERLOW Creazione ShellCode
  • BUFFER OVERLOW Reverse Shell
Modulo 12 - Attacchi alle reti Cloud2 contenuti
  • 12.1 Attacking Cloud Account
  • 12.2 Altre Tipologie di Attacchi
Modulo 13 - Attacchi a dispositivi IoT-Scada2 contenuti
  • 13.1 Attacchi a dispositivi Mobile
  • 13.2 Attacchi a dispositivi IOT-SCADA-ICS
Modulo 14 - Attacchi fisici e di ingegneria sociale5 contenuti
  • 14.1 Pretexting Tailgating Bypassing Locks
  • 14.2 Bypassing Perimeter Dumpster Diving
  • 14.3 Elicitation Impersonation
  • 14.4 Shoulder Surfing USB Drop Attacks
  • 14.5 Phising Social Engineering Tool
[LAB] Modulo 14 - Attacchi fisici e di ingegneria sociale4 contenuti
  • Email Phishing
  • Watering Hole Attack
  • BeEF
  • Trojans
Modulo 15 - Fase di Exploitation & Post-Exploitation7 contenuti
  • 15.1 ExploitDB
  • 15.2 Power Sploit BloodHound
  • 15.3 psExec WMI Fileless Malware
  • 15.4 DNS SMB Task Schedulati
  • 15.5 Privilege Escalation Persistence
  • 15.6 Shells Exfiltration
  • 15.7 Pivoting Covering Tracks
[LAB] Modulo 15 - Fase di Exploitation & Post-Exploitation18 contenuti
  • Exploit Database
  • Packet Storm
  • Metasploit
  • Nmap Threat Modeling
  • Empire
  • Mimikatz
  • BloodHound
  • Pass the Hash
  • Bind Shell - Netcat
  • Reverse Shell - Netcat
  • Bind Shell - Socat
  • Reverse Shell - Socat
  • Scheduled Tasks
  • Low Privileged Shell
  • SUID File
  • Data Transfer
  • Rimozione Log
  • Local Enumeration
Modulo 16 - Report Finale & Comunicazione3 contenuti
  • 16.1 Communication Path
  • 16.2 Mitigation Strategies
  • 16.3 Post Engagement
Modulo 17 - Linguaggi di Scripting2 contenuti
  • 17.1 Linguaggi di Programmazione
  • 17.2 Basi Dello Scripting
[LAB] Modulo 17 - Linguaggi di Scripting16 contenuti
  • Script Analysis
  • Installazione Python
  • Assegnamento Variabili
  • Operatori di Base
  • Valori Booleani
  • Operatori Logici
  • Costrutto di Selezione
  • Esercizio- Numero Pari Numero Dispari
  • Esercizio- Somma Sottrazione
  • Costrutto di Iterazione- WHILE - Teoria
  • Costrutto di Iterazione- WHILE - Pratica
  • Costrutto di Iterazione- FOR
  • Definizione della Prima Funzione
  • Stringhe Indici
  • Le classi - TEORIA
  • Le classi - PRATICA

Il programma è mostrato in estratto, con un massimo di 30 sezioni e 20 contenuti per sezione. I conteggi nella scheda si riferiscono all’intero catalogo del corso.

Durata, livello e prerequisiti

Il livello ufficiale non è indicato. La progressione parte da virtualizzazione e impostazione del lavoro, ma raggiunge temi come privilege escalation, pivoting, vulnerabilità del kernel e analisi di buffer overflow. È quindi plausibile leggerlo come un percorso introduttivo al penetration testing che attraversa anche argomenti avanzati, senza poter stabilire dai titoli la profondità raggiunta. Le lezioni iniziali non bastano a dimostrare che sia accessibile senza conoscenze informatiche pregresse.

Prima di iniziare

  • La fonte non specifica prerequisiti formali.
  • Come suggerimento di preparazione, sono utili nozioni di indirizzamento IP, servizi di rete e uso di Linux e Windows.
  • Per seguire la configurazione del laboratorio è opportuno chiarire prima i requisiti del computer e delle macchine virtuali.

Punti forti e aspetti da verificare

Cosa emerge dal programma

  • La struttura segue un percorso riconoscibile: preparazione, definizione dell’incarico, ricognizione, verifica delle vulnerabilità, attacco e comunicazione.
  • Numerosi moduli affiancano temi teorici e sezioni LAB, rendendo identificabili le parti dedicate agli strumenti.
  • Normativa, regole d’ingaggio e reporting danno spazio anche agli aspetti organizzativi del penetration testing.
  • L’allestimento iniziale del laboratorio offre un collegamento esplicito tra ambiente di studio e argomenti tecnici successivi.

Limiti e informazioni mancanti

  • La scheda attribuisce il corso a Visione Academy, senza identificare i singoli docenti o descriverne l’esperienza.
  • Non sono indicati data di aggiornamento e versione dell’esame CompTIA di riferimento, informazioni rilevanti per un percorso orientato alla certificazione.
  • Le sezioni LAB documentano argomenti pratici previsti, ma non chiariscono disponibilità di ambienti inclusi, consegne, correzioni o valutazioni individuali.
  • Le promesse su occupazione e retribuzione non sono accompagnate da condizioni dettagliate che consentano di valutarne l’applicabilità.

Acquisto, noleggio o abbonamento?

La scheda del corso riporta 197 euro, ma non specifica quale formula di accesso corrisponda a questo importo: non è quindi possibile definirlo un prezzo d’acquisto. Il prezzo originale indicato nel catalogo è 4.000 euro; mancano però le informazioni necessarie per confrontarlo con i 197 euro, e non costituisce una base sufficiente per calcolare un risparmio. Non sono documentati un prezzo di noleggio, un abbonamento o la durata dell’accesso. La descrizione presenta lezioni on demand, una modalità compatibile con uno studio distribuito nel tempo, ma non chiarisce per quanto tempo restino disponibili. La convenienza dipende quindi dalle condizioni associate ai 197 euro e dall’eventuale inclusione dell’esame. Un confronto economico tra acquisto, noleggio e abbonamento richiede formule e costi che qui non sono disponibili.

Come confrontare le formule

Le domande da farsi

È adatto a chi parte da zero?

I prerequisiti e il livello non sono specificati. Il programma comprende la creazione del laboratorio e le basi dello scripting, ma affronta anche enumerazione, exploit e post-exploitation. Per chi parte da zero, una preparazione preliminare su reti, Linux e Windows è un suggerimento ragionevole.

Il corso include la certificazione CompTIA?

La descrizione richiama la certificazione CompTIA e il curriculum comprende lezioni sull’esame. Non sono però specificati voucher, iscrizione alla prova, versione di riferimento o condizioni per ottenere la certificazione.

Quanto tempo richiede il percorso?

I 262 video hanno una durata complessiva di circa 18 ore e 51 minuti. A questo tempo va aggiunto quello eventualmente dedicato a studio, ripasso e attività nel laboratorio, per il quale non è indicata una durata.

Che cosa significa la promessa di inserimento lavorativo?

La descrizione promette colloqui con aziende partner fino all’inserimento dopo la certificazione. Non sono riportati termini contrattuali, requisiti di ammissibilità o condizioni operative: questa promessa non permette di considerare garantiti assunzione, stipendio o lavoro da remoto.

Quale computer serve per seguire i laboratori?

Il programma guida all’installazione di VirtualBox e alla preparazione di macchine virtuali Kali Linux e Windows 11. Include anche una lezione sulla memoria RAM, ma la scheda non specifica requisiti hardware minimi o ulteriori costi per software e ambienti.

PENETRATION PenTester: recensione del programma e guida alla scelta | Sillabo