Corso Hacking Base di HackNow: reti, vulnerabilità web e laboratori, con basi Linux richieste
La proposta può essere utile a chi possiede basi di Linux e cerca un percorso introduttivo ampio sul pentesting, con spazio per reti, applicazioni web e laboratori. La struttura offre elementi concreti per valutarne la pertinenza, soprattutto se l'interesse è seguire un flusso operativo fino alla risoluzione delle macchine. Prima di scegliere, conviene chiarire durata e formula dell'accesso, requisiti dei laboratori e aggiornamento dei contenuti. Chi punta a una certificazione dovrebbe verificare anche la copertura degli obiettivi d'esame, che la scheda non documenta.
A chi si rivolge
- Per deduzione dal programma, persone con basi di Linux che vogliono affrontare un primo percorso strutturato di pentesting, dalle reti alle vulnerabilità web.
- Studenti interessati a esercitarsi su macchine vulnerabili e ambienti locali: Docker, Docker Compose e la risoluzione delle macchine occupano sezioni riconoscibili.
- Sistemisti o sviluppatori che cercano un'introduzione alle tecniche offensive su servizi e applicazioni web, con argomenti come SMB, CMS, SQL injection e gestione dei privilegi.
- Chi valuta eJPT, CEH o CompTIA Security+ può considerarlo come possibile materiale introduttivo; la preparazione alle certificazioni è dichiarata nella descrizione, ma non è documentata una corrispondenza completa con gli obiettivi d'esame.
Cosa puoi imparare
- Affrontare i fondamenti di rete previsti dal programma: indirizzi IP e MAC, TCP e UDP, modello OSI, subnetting e CIDR.
- Seguire attività di ricognizione ed enumerazione con Nmap, analisi dei servizi, ricerca dei sottodomini e identificazione delle tecnologie web.
- Esaminare configurazione di laboratori Docker, vulnerabilità web, shell e payload, oltre a tecniche di scalata dei privilegi.
- Seguire la risoluzione di macchine e le introduzioni a Metasploit, Wireshark e SQLMap, incluso un argomento dedicato al pivoting.
Come è strutturato il programma
Il percorso comprende 11 sezioni e 77 unità, delle quali 69 con video, in italiano. Le durate disponibili coprono tutti i video e totalizzano circa 28 ore e 12 minuti. La progressione parte dai concetti di rete: “Il modello OSI – In cosa consiste” e le due lezioni sul subnetting costruiscono il contesto per le scansioni successive. La “Fase di Riconoscimento” amplia il lavoro da Nmap all'enumerazione dei sottodomini e al fuzzing dei file web, includendo “Creazione dei tuoi script Lua per nmap”. Dopo questa parte arriva la configurazione dei laboratori locali con Docker e Docker Compose. Il programma passa quindi all'enumerazione di FTP, SSH, HTTP, SMB e diversi CMS, prima di introdurre shell, payload e Burp Suite. Una sezione di 15 unità raccoglie vulnerabilità web quali SQL injection, XSS, SSRF e iniezioni nei template. Seguono tecniche di scalata dei privilegi legate a Sudoers, SUID, Cron e autorizzazioni. Le lezioni “Risolviamo una macchina insieme” collegano riconoscimento, enumerazione e sfruttamento in una sequenza applicativa; la parte conclusiva introduce strumenti automatizzati, pivoting ed esame finale. La struttura rende visibile il passaggio dai fondamenti a scenari più articolati, senza documentare il grado di autonomia richiesto nelle attività.
Introduzione2 contenuti
- Benvenuti al Corso
- Come funziona l'Accademia
Concetti di Base7 contenuti
- Indirizzi IP (IPV4 e IPV6)
- Indirizzi MAC (OUI e NIC)
- Protocolli comuni (UDP, TCP) e il famoso Three-Way Handshake
- Il modello OSI – In cosa consiste
- Subnetting - cos'è una maschera di rete
- Subnetting - CIDR e calcolo totale degli hosts
- Questionario su subnetting e reti
Fase di Riconoscimento15 contenuti
- Nmap e le sue diverse modalità di scansione
- Tecniche di evasione del firewall (MTU, Data Length, Source Port, Decoy, ecc.)
- Utilizzo di script e categorie in nmap per applicare il riconoscimento
- Creazione dei tuoi script Lua per nmap
- Alternative per l'enumerazione delle porte utilizzando descrittori di file
- Individuazione degli apparati sulla rete locale (ARP e ICMP) e Tips
- Convalida del target (Impostazione di un target in HackerOne)
- Scoprire account di posta elettronica e riconoscimento immagini
- Enumerazione dei sottodomini
- Credenziali e violazioni della sicurezza
- Identificazione delle tecnologie su una pagina web
- Fuzzing ed enumerazione di file su un server web (1 - 2)
- Fuzzing ed enumerazione di file su un server web (2 - 2)
- Google Dorks - Google Hacking (I 18 Dorks più utilizzati)
- Questionario sulla Fase di riconoscimento
Configurazione di laboratori locali in Docker5 contenuti
- Docker - Installazione
- Docker - Comandi più comuni per la gestione dei contenitori
- Distribuzione di macchine vulnerabili con Docker-Compose 1-2
- Distribuzione di macchine vulnerabili con Docker-Compose 2-2
- Questionario su Docker
Enumerazione dei servizi comuni e dei gestori dei contenuti10 contenuti
- Enumerazione del servizio FTP
- Enumerazione del servizio SSH
- Enumerazione del servizio HTTP e HTTPS
- Enumerazione del servizio SMB
- Enumerazione dei gestori di contenuti (CMS) – WordPress (1 - 2)
- Enumerazione dei gestori di contenuti (CMS) – WordPress (2 - 2)
- Enumerazione dei gestori di contenuti (CMS) – Joomla
- Enumerazione dei gestori di contenuti (CMS) – Drupal
- Enumerazione dei gestori di contenuti (CMS) – Magento
- Prendere appunti con Obsidian
Concetti base di enumerazione e sfruttamento5 contenuti
- Reverse Shells, Bind Shells e Forward Shells
- Tipi di payloads (Staged y Non-Staged)
- Tipi di sfruttamento (manuale e automatizzato)
- Enumerazione del Sistema
- Introduzione a Burpsuite
OWASP TOP 10 e vulnerabilità web15 contenuti
- SQL Injection (SQLI)
- Cross-Site Scripting (XSS)
- Risoluzione Macchina MyExpense 1
- XML External Entity Injection (XXE)
- Local File Inclusion (LFI)
- Remote File Inclusion (RFI)
- Log Poisoning (LFI - - RCE)
- Cross-Site Request Forgery (CSRF)
- Server-Side Request Forgery (SSRF)
- Server-Side Template Injection (SSTI)
- Client-Side Template Injection (CSTI)
- Padding Oracle Attack
- Type Juggling Attack
- Iniezioni NoSQL
- Questionario sulle Vulnerabilità
Tecniche per la scalata dei privilegi7 contenuti
- Abusare dei privilegi a livello di Sudoers
- Abusare dei privilegi SUID
- Rilevamento e sfruttamento delle attività Cron
- PATH Hijacking
- Python Library Hijacking
- Abuso di autorizzazioni implementate in modo errato
- Questionario sulla scalata dei privilegi
Risoluzione delle macchine4 contenuti
- Come funziona HackTheBox, TryHackMe e Vulnhub
- Risolviamo una macchina insieme - Riconoscimento
- Risolviamo una macchina insieme - Enumerazione & Explotazione
- Risolviamo una macchina NON insieme - Aiuti e Tips
Strumenti Automatizzati e Pivoting4 contenuti
- Introduzione a Metasploit
- Pivoting con Metasploit - Esame eJPT
- Introduzione a Wireshark
- Utilizzo di SQLMap
Esame Finale e Certificato3 contenuti
- Esame Finale Corso Hacking Base
- Conclusioni
- 🆕 HackNow Lab - Dalla teoria alla pratica
Durata, livello e prerequisiti
Il livello non è specificato nel catalogo. Titolo e descrizione presentano il percorso come introduttivo, ma i prerequisiti dichiarati escludono una partenza completamente da zero. La sequenza passa da reti e subnetting a script Lua per Nmap, vulnerabilità web, scalata dei privilegi e pivoting: per deduzione dal programma, è un'introduzione tecnica al pentesting rivolta a chi sa già muoversi in Linux. La presenza dei temi non permette di stabilire quanto siano approfonditi o quanto sia graduale la spiegazione.
Prima di iniziare
- La descrizione richiede una conoscenza di base di Linux, anche se non dettaglia le operazioni che lo studente dovrebbe già saper svolgere.
- È richiesto un sistema Linux orientato al pentesting, come Kali Linux o Parrot OS, per replicare alcune lezioni.
- La fonte ammette installazione nativa, dual boot o macchina virtuale e cita VirtualBox e VMware. Non specifica requisiti minimi di memoria, processore o spazio.
Punti forti e aspetti da verificare
Cosa emerge dal programma
- La sequenza collega reti, ricognizione, enumerazione, sfruttamento e privilegi, rendendo riconoscibili le diverse fasi affrontate.
- La configurazione di ambienti locali ha una sezione dedicata, con installazione di Docker, gestione dei contenitori e macchine vulnerabili.
- Il curriculum include questionari in più sezioni e lezioni di risoluzione delle macchine: sono occasioni di verifica e applicazione previste dal percorso, pur senza criteri di valutazione dettagliati.
Limiti e informazioni mancanti
- Non sono indicate date di aggiornamento o versioni degli strumenti: manca un riferimento per valutare l'attualità delle procedure presentate.
- La descrizione menziona la segnalazione efficace dei risultati, ma nell'elenco completo non compare una lezione esplicitamente dedicata alla stesura di un rapporto. Questo aspetto resta poco documentato.
- Sono presenti questionari ed esame finale, ma non sono specificati criteri di valutazione, correzione delle attività o assistenza durante i laboratori.
- Non sono dettagliati requisiti hardware ed eventuali costi o account necessari per le attività sulle piattaforme esterne citate.
Acquisto, noleggio o abbonamento?
La scheda del corso riporta un prezzo di 36 euro, ma non specifica la formula di accesso associata: non è quindi possibile identificarlo come prezzo d'acquisto né stabilire per quanto tempo si possano consultare le lezioni. Il prezzo originale indicato nel catalogo è 369 euro; mancano però informazioni che consentano di confrontarlo con i 36 euro come offerta equivalente. Non sono documentati prezzi di noleggio, costi di abbonamento o relative condizioni. La convenienza dipende soprattutto dal tempo concesso per completare oltre 28 ore di video e ripetere le attività. Un accesso prolungato potrebbe essere utile per tornare sui laboratori, ma questa possibilità va verificata. I dati disponibili non permettono un confronto economico tra acquisto, noleggio e abbonamento.
Le domande da farsi
È adatto a chi non ha mai usato Linux?
La descrizione richiede una conoscenza di base di Linux e un sistema orientato al pentesting. Il programma riprende indirizzi IP, protocolli e subnetting, ma non presenta una sezione introduttiva dedicata all'uso di Linux. Per chi parte da zero, consolidare prima queste basi è un suggerimento coerente con i requisiti dichiarati.
Quanto tempo bisogna dedicare al corso?
Le durate dei 69 video sommano circa 28 ore e 12 minuti. Questo dato riguarda la visione: installazioni, questionari e attività sui laboratori richiedono tempo ulteriore, non quantificato nella scheda.
Può bastare per preparare eJPT, CEH o Security+?
La descrizione lo propone in preparazione a queste certificazioni. Il curriculum include una lezione intitolata “Pivoting con Metasploit - Esame eJPT”, ma non fornisce una mappatura degli obiettivi delle tre certificazioni, delle versioni d'esame o della loro copertura. Non basta quindi per stabilire se sia una preparazione sufficiente.
È previsto un certificato finale?
La sezione finale si intitola “Esame Finale e Certificato” e comprende un esame. La scheda non chiarisce però condizioni di rilascio, criteri di superamento o valore del certificato: il titolo della sezione, da solo, non documenta questi aspetti.
I 36 euro danno accesso permanente?
La scheda indica 36 euro senza precisare la formula, la durata dell'accesso o le condizioni di consultazione. Non è possibile confermare che si tratti di accesso permanente.