Allenamento di endurance: dalla fisiologia ai principi di programmazione
La proposta può essere pertinente per allenatori e preparatori che cercano un percorso compatto sul rapporto tra fisiologia, valutazione e programmazione dell’endurance. La struttura segue una sequenza coerente con questo obiettivo, mentre il grado di applicazione pratica rimane poco dettagliato. Prima di scegliere conviene chiarire protocolli trattati, presenza di esempi per il proprio sport e condizioni di accesso associate ai 16 euro. Per chi cerca anche crediti professionali, vanno precisate le modalità del riconoscimento dichiarato.
A chi si rivolge
- Allenatori e preparatori che seguono atleti di endurance: la descrizione si rivolge al professionista e il programma collega fisiologia, valutazione e pianificazione degli allenamenti.
- Professionisti interessati a interpretare i risultati dei test prima di impostare il lavoro: la successione tra valutazione dell’atleta e analisi dei dati è particolarmente pertinente a questa esigenza.
- Atleti amatoriali con basi teoriche che desiderano comprendere le decisioni del proprio allenatore: è un destinatario plausibile dedotto dal programma, anche se la proposta è presentata soprattutto in chiave professionale.
- Chi opera tra ciclismo, corsa e nuoto può trovare pertinente l’impostazione dichiarata; il curriculum non chiarisce però quanto spazio venga riservato separatamente alle tre discipline.
Cosa puoi imparare
- Esaminare i fondamenti fisiologici degli sport di endurance attraverso tre lezioni consecutive dedicate alla teoria.
- Affrontare il tema della valutazione dell’atleta e il successivo passaggio all’analisi e alla comprensione dei dati raccolti.
- Studiare i principi di programmazione dell’allenamento, nel quadro di un percorso che intende collegare valutazione e pianificazione.
- Approfondire ulteriori contributi sul tema attraverso due interventi di Luca Filipas, presentati come moduli bonus.
Come è strutturato il programma
Il corso di Obiettivo Performance comprende una sezione con nove lezioni, tutte video, per circa 6 ore e 16 minuti complessivi. Dopo l’introduzione, tre parti di “Teoria e Fisiologia degli sport di Endurance” costruiscono il nucleo teorico. La sequenza prosegue con “Testare l’atleta endurance” e “Analisi e comprensione dei dati raccolti”: è il passaggio più significativo della struttura, perché mette in relazione la raccolta delle informazioni con la loro interpretazione. “Principi di programmazione degli sport di endurance” porta poi il percorso verso la pianificazione. La descrizione promette un metodo teorico e pratico per personalizzare gli allenamenti, ma i titoli documentano gli argomenti senza chiarire quanto lavoro applicativo venga svolto. Chiudono il programma due interventi di Luca Filipas, dalla Conferenza Annuale 2022 e dalla CLINIC 2021. Non ne sono specificati gli argomenti, quindi non è possibile valutarne il rapporto con le lezioni principali.
Programma del corso9 contenuti
- Introduzione del corso
- Teoria e Fisiologia degli sport di Endurance - Parte 1
- Teoria e Fisiologia degli sport di Endurance - Parte 2
- Teoria e Fisiologia degli sport di Endurance - Parte 3
- Testare l'atleta endurance
- Analisi e comprensione dei dati raccolti
- Principi di programmazione degli sport di endurance
- MODULO BONUS - Intervento di Luca Filipas nella Conferenza Annuale 2022
- MODULO BONUS - Intervento di Luca Filipas nella CLINIC 2021
Durata, livello e prerequisiti
La descrizione definisce il corso avanzato e lo presenta come un percorso per valutare e programmare il lavoro di atleti amatoriali o élite. Il livello non è però specificato nel relativo dato di catalogo. I titoli suggeriscono una progressione dalle basi fisiologiche all’interpretazione dei test, senza permettere di stabilire il grado di approfondimento matematico, metodologico o operativo. La proposta appare quindi più pertinente a chi possiede già un vocabolario della preparazione atletica, ma questa è una deduzione dai temi trattati.
Prima di iniziare
- I prerequisiti non sono specificati nella scheda del corso.
- Come preparazione consigliata dall’analisi, può essere utile una conoscenza di base della fisiologia dell’esercizio e dei concetti di carico e adattamento.
- La familiarità con la lettura dei dati di allenamento potrebbe agevolare la parte successiva ai test; non è indicata come requisito dal venditore.
Punti forti e aspetti da verificare
Cosa emerge dal programma
- La progressione fisiologia, test, analisi dei dati e programmazione rende leggibile il collegamento tra i principali passaggi del lavoro dell’allenatore.
- Le tre lezioni consecutive di teoria danno alla fisiologia uno spazio riconoscibile prima di affrontare valutazione e pianificazione.
- La durata di tutti i video è disponibile: l’impegno di visione può essere pianificato senza ricorrere a stime basate sul numero delle lezioni.
Limiti e informazioni mancanti
- I titoli non identificano i protocolli di test, le variabili analizzate o gli strumenti utilizzati: chi cerca una metodologia precisa non può verificarne la presenza.
- La programmazione compare in una lezione dedicata ai principi; il catalogo non dettaglia esempi di cicli di allenamento, casi applicativi o attività guidate.
- Il programma non distingue moduli specifici per ciclismo, corsa e nuoto, discipline citate nella descrizione. La distribuzione dell’approfondimento tra gli sport resta quindi da chiarire.
- Gli interventi bonus richiamano eventi del 2021 e del 2022; queste date identificano i contributi, ma non documentano l’aggiornamento dell’intero percorso.
Acquisto, noleggio o abbonamento?
La scheda del corso riporta un prezzo di 16 euro, senza specificare la formula di accesso: non è quindi possibile identificarlo come prezzo d’acquisto o stabilire per quanto tempo consenta la visione. Il prezzo originale indicato nel catalogo è di 169 euro, ma mancano informazioni per confrontare le condizioni dei due importi o ricavarne un risparmio. Non sono documentati un prezzo di noleggio né costi e condizioni di un abbonamento applicabile al corso. La convenienza dipende soprattutto dalla possibilità di tornare sulle lezioni durante il lavoro di programmazione: un accesso prolungato potrebbe essere utile per consultazioni ricorrenti, mentre una formula temporanea potrebbe bastare per uno studio concentrato. Prima della scelta servono però durata dell’accesso, modalità di fruizione e condizioni economiche effettive.
Le domande da farsi
Quanto dura il corso e in quale lingua è?
Le nove lezioni video durano complessivamente circa 6 ore e 16 minuti. Il totale deriva dalle durate disponibili per tutti i video e non comprende eventuale tempo dedicato allo studio personale o all’applicazione dei concetti.
È adatto a chi non ha mai studiato la preparazione atletica?
La lingua indicata è l’italiano. La descrizione presenta il percorso come avanzato, ma non sono specificati prerequisiti né un livello strutturato. Per chi parte da zero, i passaggi su fisiologia, test e analisi dei dati potrebbero richiedere preparazione aggiuntiva.
Sono previsti crediti di aggiornamento professionale?
La descrizione dichiara l’approvazione e il riconoscimento di NSCA Global Chapter Italy per 0,6 CEU. I dati disponibili non precisano requisiti di attribuzione, eventuali verifiche, procedure o validità del riconoscimento per la propria posizione professionale.
Con 16 euro si ottiene un accesso permanente?
La scheda riporta 16 euro, ma non chiarisce la formula associata né la durata dell’accesso. Non sono documentate condizioni di acquisto permanente, noleggio o abbonamento per questo corso.