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Scoprire le Bugie Osservando le Microespressioni

Un percorso in italiano su emozioni, microespressioni e segnali della menzogna, con 72 unità e circa 350 minuti di video. Il programma è ampio, ma accesso, prerequisiti e condizioni del prezzo non sono specificati.

Corso di Enzo Kermol (Corsi.it)·Aggiornato il 15 ottobre 2026
Copertina di Scoprire le Bugie Osservando le Microespressioni
UNA PRIMA LETTURA

Microespressioni e segnali della menzogna: un programma ampio, con condizioni d’accesso da verificare

Il corso può interessare chi vuole seguire in italiano un percorso ampio su emozioni, microespressioni e comunicazione non verbale, con una struttura che parte dai riferimenti storici e arriva a volto, voce, corpo, occhi e segnali fisiologici. È particolarmente pertinente per chi cerca una panoramica organizzata dei temi legati all’interpretazione della menzogna e alcuni casi conclusivi. La scheda, però, non specifica livello, prerequisiti, condizioni d’accesso o durata dell’accesso, e il programma non basta a verificare la profondità delle spiegazioni né l’affidabilità pratica delle inferenze. Prima della scelta è quindi utile controllare la formula associata ai 12 euro, il significato del prezzo originale indicato nel catalogo, gli eventuali materiali o supporti inclusi e il modo in cui il corso presenta i limiti dell’interpretazione delle microespressioni.

A chi si rivolge

  • Persone interessate alla comunicazione non verbale e all’osservazione delle espressioni facciali; questa è una deduzione dai temi del programma, non una categoria dichiarata dal venditore.
  • Chi vuole un’introduzione strutturata alle emozioni fondamentali, alle microespressioni e ai diversi segnali associati alla comunicazione non verbale.
  • Professionisti o studenti curiosi di esaminare questi argomenti in contesti come mediazione, trattative e analisi delle interazioni, purché considerino il corso come percorso informativo e non come prova di accuratezza operativa.
  • Chi cerca un programma che colleghi storia dello studio delle emozioni, espressioni del volto, linguaggio, segnali corporei e casi esemplificativi.

Cosa puoi imparare

  • Orientarsi nella storia dello studio delle emozioni attraverso riferimenti a Leonardo da Vinci, Duchenne, Charles Darwin, Carl Herman Hjortsjö e Paul Ekman.
  • Esaminare le emozioni fondamentali e le relative espressioni, con sezioni dedicate a sorpresa, paura, disgusto, tristezza, felicità, rabbia e disgusto sociale.
  • Distinguere, secondo l’impostazione dichiarata dal programma, tra espressioni spontanee, volontarie e sincere e considerare il ruolo della linea base nell’interpretazione dei cambiamenti comportamentali.
  • Conoscere categorie di segnali collegati alla possibile menzogna: volto, voce, parole, gesti, movimenti oculari, sudorazione e secchezza delle fauci.
  • Affrontare concetti come errore di Otello, effetto Brokaw, lapsus gestuale, contatto visivo e variazioni tra fastidio e furore.
  • Esaminare caratteristiche attribuite al mentitore abituale e osservare alcuni casi conclusivi in cui il programma collega teoria e analisi delle microespressioni.

Come è strutturato il programma

Il curriculum è completo nel catalogo e presenta una sequenza riconoscibile. Dopo la presentazione, le prime tre sezioni costruiscono il contesto storico e scientifico, dai riferimenti a Leonardo da Vinci fino agli studi moderni della comunicazione non verbale. La quarta sezione è il nucleo più esteso: 16 unità sulle microespressioni delle emozioni, con spiegazioni e titoli dedicati a esempi di sorpresa, paura, disgusto, tristezza, felicità, rabbia, disgusto sociale e dubbio. Le sezioni successive introducono le caratteristiche delle espressioni e la definizione di menzogna, poi ampliano l’osservazione alla linea base, al linguaggio, al corpo, ai segnali fisiologici e ai movimenti oculari. Il percorso prosegue con il mentitore abituale, le regole di esibizione sociale e una sezione di casi. Questa struttura collega fondamenti, classificazione dei segnali e applicazioni dichiarate. La presenza di capitoli su “La voce”, “Le parole”, “Il lapsus gestuale” e “Il sistema nervoso autonomo” evita di concentrare l’analisi soltanto sul volto. Restano però da verificare nella fruizione il rapporto tra teoria ed esercitazione, la documentazione delle fonti e i limiti attribuiti ai singoli indizi.

Presentazione1 contenuto
  • Benvenuto
1. Introduzione storico-scientifica3 contenuti
  • L'origine dello studio delle emozioni - Leonardo Da Vinci
  • Il sorriso vero - la Gioconda
  • Sandro Botticelli
2. Studi moderni della comunicazione non verbale4 contenuti
  • Duchenne
  • Charles Darwin
  • Carl Herman Hjortsjö
  • Paul Ekman
3. Le emozioni e le loro espressioni3 contenuti
  • Le emozioni fondamentali
  • L'espressione delle emozioni fondamentali
  • I sistemi di riconoscimento facciale
4. Le microespressioni delle emozioni16 contenuti
  • Come leggere le emozioni
  • La sorpresa
  • Alcuni esempi di espressioni di sorpresa
  • La paura
  • Alcuni esempi di espressioni di paura
  • Il disgusto
  • Alcuni esempi di espressioni di disgusto
  • La tristezza
  • Alcuni esempi di espressioni di tristezza
  • La felicità
  • Alcuni esempi di espressioni di felicità
  • Rabbia
  • Alcuni esempi di espressioni di rabbia
  • Il disprezzo o disgusto sociale
  • Alcuni esempi di espressioni di disgusto sociale
  • Alcuni esempi di dubbio
5. Le caratteristiche delle espressioni3 contenuti
  • Tipologie di espressioni
  • Espressioni spontanee o volontarie - cosa osservare
  • Espressione sincera
6. Definizione di menzogna4 contenuti
  • Riconoscere una menzogna
  • Tipologie di menzogna
  • Indizi di menzogna
  • Serie televisive
7. Le espressioni facciali e l'inganno5 contenuti
  • L'importanza delle espressioni facciali
  • La linea di base e l'inganno
  • Indizi di menzogna nel viso
  • Mentitore occasionale VS Mentitore seriale
  • Fastidio VS Furore - variazioni
8. La linea base e la rottura del modello5 contenuti
  • I gesti simbolici
  • Come stabilire la linea base
  • La comunicazione non verbale e il parlato
  • Cecità da disattenzione ed effetto arma
  • Scoprire la menzogna - imbarazzo e senso di colpa
9. Segnali del linguaggio3 contenuti
  • La voce - indizi di menzogna
  • Le parole - indizi di menzogna parte 1
  • Le parole - indizi di menzogna parte 2
10. Segnali del corpo3 contenuti
  • Il lapsus gestuale
  • Gesti illustratori e gesti simbolici
  • L'effetto Brokaw e l'errore di Otello
11. Segnali fisiologici2 contenuti
  • Il sistema nervoso autonomo
  • Il sistema vegetativo
12. Movimenti oculari4 contenuti
  • Il contatto visivo
  • Dilatazione pupillare
  • Dilatazione pupillare ed emozioni
  • Come conoscere i movimenti 'menzogneri' abituali delle persone
13. Altri segnali2 contenuti
  • Sudorazione
  • Secchezza delle fauci
14. Caratteristiche del mentitore abituale4 contenuti
  • L'ansia nel mentitore abituale
  • Il senso di colpa nel mentitore abituale
  • Il piacere della beffa nel mentitore abituale
  • Il metodo Stanislavskij - come riconoscerlo
15. Regole di esibizione sociale3 contenuti
  • Le caratteristiche delle emozioni fondamentali nella mediazione culturale
  • Il sorriso
  • Movimenti del volto nella falsificazione
16. Casi6 contenuti
  • Caso Susan Smith
  • Caso Rachel Wade
  • Caso Christa Gail Pike
  • Caso Diane Michelle Zamora
  • Esempio d'analisi delle microespressioni
  • Conclusione e messa in pratica
Programma del corso1 contenuto
  • Allegati

Durata, livello e prerequisiti

Il livello non è specificato nella scheda. La progressione del curriculum suggerisce un percorso introduttivo o di orientamento: parte dalla storia dello studio delle emozioni e della comunicazione non verbale, passa per i sistemi di riconoscimento facciale e arriva a segnali più specifici della menzogna. Sezioni come “La linea base e la rottura del modello”, “Il sistema nervoso autonomo” e “Come conoscere i movimenti ‘menzogneri’ abituali delle persone” mostrano un’estensione tematica considerevole, ma il solo elenco delle lezioni non consente di stabilire la profondità teorica, il rigore delle spiegazioni o la difficoltà degli esercizi.

Prima di iniziare

  • Non sono specificati prerequisiti formali nella scheda del corso.
  • Può essere utile conoscere in modo generale psicologia e comunicazione non verbale, ma questa è una preparazione suggerita dall’analisi e non una condizione dichiarata dal venditore.

Punti forti e aspetti da verificare

Cosa emerge dal programma

  • Il programma è articolato in 18 sezioni e 72 unità, con un passaggio progressivo dalla storia delle emozioni alla comunicazione non verbale contemporanea.
  • La sezione sulle microespressioni distingue numerose emozioni e include esempi specifici per diversi stati emotivi.
  • La trattazione considera più canali osservabili: espressioni facciali, voce, parole, gesti, occhi e segnali fisiologici.
  • La sezione finale sui casi e la lezione “Conclusione e messa in pratica” suggeriscono un tentativo di collegare i concetti studiati a situazioni esemplificative, senza permettere di valutarne da soli qualità o efficacia.

Limiti e informazioni mancanti

  • La scheda non specifica livello, prerequisiti, modalità di accesso, durata dell’accesso o servizi eventualmente associati.
  • Il programma documenta gli argomenti previsti, ma non consente di verificare quanto siano approfonditi, aggiornati o supportati da esempi didattici dettagliati.
  • La descrizione presenta il riconoscimento della menzogna come applicabile a partner, figli e trattative; questi sono obiettivi dichiarati dal venditore, non risultati verificati. Il curriculum mostra temi e segnali da osservare, ma non dimostra che una microespressione permetta da sola di stabilire se una persona stia mentendo.
  • Il catalogo non chiarisce la natura degli allegati indicati nell’ultima unità e non documenta attività di tutoraggio, certificazioni, verifiche o supporto successivo.
  • Le sezioni dedicate a casi reali o giudiziari, come Susan Smith, Rachel Wade e Christa Gail Pike, indicano materiale esemplificativo, ma il solo titolo non permette di valutarne il contesto, la selezione o il metodo di analisi.

Acquisto, noleggio o abbonamento?

La scheda del corso indica un prezzo di 12 euro e un prezzo originale indicato nel catalogo di 127 euro. Non sono specificati la formula di accesso, la durata dell’accesso, eventuali rinnovi, condizioni d’acquisto o servizi inclusi. La scheda non riporta un prezzo di noleggio, quindi non è possibile confrontare l’acquisto con questa formula. Anche l’eventuale accesso tramite abbonamento non è documentato. Prima di scegliere conviene verificare direttamente le condizioni applicate al prezzo mostrato, soprattutto perché non è chiarito se si tratti di accesso permanente, temporaneo o legato a un diverso piano. Il corso è indicato in italiano. La durata complessiva disponibile nel catalogo è di circa 350 minuti, calcolata sulle durate note dei 71 video, con 72 unità terminali distribuite in 18 sezioni.

Come confrontare le formule

Le domande da farsi

Quanto costa il corso e che tipo di accesso offre?

La scheda indica 12 euro e riporta 127 euro come prezzo originale indicato nel catalogo. Non sono documentati formula d’acquisto, durata dell’accesso o condizioni collegate al prezzo.

È disponibile un noleggio?

No. La scheda non riporta un prezzo di noleggio né una durata del relativo accesso. Non è quindi possibile valutare questa formula rispetto al prezzo indicato.

Quanto dura il corso?

Il catalogo indica 350,397528 minuti complessivi, derivati dalle durate dei 71 video. Il programma comprende 72 unità terminali in 18 sezioni; le unità video e testuali possono sovrapporsi nei conteggi.

Quali argomenti vengono trattati?

Il programma affronta emozioni fondamentali, microespressioni, menzogna, segnali del volto, voce, parole, corpo, movimenti oculari e segnali fisiologici. Include anche una sezione dedicata a casi e applicazioni.

Servono conoscenze preliminari?

Non sono specificati prerequisiti formali. Come preparazione, può essere utile avere interesse per psicologia, comunicazione non verbale e osservazione delle interazioni, ma si tratta di un suggerimento e non di un requisito dichiarato.

Scoprire le Bugie Osservando le Microespressioni: recensione del programma e guida alla scelta | Sillabo